StartUp App software e privative industriali registrate presso SIAE

StartUp App software e privative industriali registrate presso SIAE

StartUp App software e privative industriali registrate presso SIAE

StartUp App software e privative industriali registrate presso SIAE

Questo articolo di Altalex su StartUp App software e privative industriali registrate presso SIAE, di cui cito soltanto una parte, è fatto molto bene ed è abbastanza esaustivo sulle modalità corrette per ottenere la qualifica di StartUp in Camera di Commercio.

L’unico dubbio da risolvere è capire se effettivamente basta il semplice invio della pratica alla SIAE per potersi iscrivere nel registro speciale oppure occorre aspettare la registrazione del proprio software e conseguentemente il rilascio del certificato (a me è capitato di aspettare 4 mesi… tantissimi!!!). Parrebbe valga il secondo caso, stando al tenore della norma, poiché per tale tipologia di privativa (software) la norma parla di “titolare di diritti relativi ad un programma per elaboratore originario registrato presso il Registro pubblico speciale per i programmi per elaboratore” e non parla che “sia titolare o depositaria o licenziataria” come invece fa con riguardo alle altre tipologie di privative (le più classiche sono i brevetti).

A breve la Camera di Commercio dovrebbe rispondermi sul punto. Stay tuned. 🙂

Alcuni link Importanti sul tema:

StartUp App software e privative industriali registrate presso SIAE

Ecco una parte dell’articolo in cui ben si riassume la facenda.

La registrazione di un programma presso la SIAE[3] e, come specificato in seguito, l’ottenimento dei diritti di sfruttamento economico di un software registrato in virtù, per esempio, di un contratto conferente diritti esclusivi sul software stesso, costituiscono entrambi ipotesi sufficienti ad integrare il requisito (alternativo) della innovatività della startup.

Il Pubblico Registro per il Software, in funzione presso la SIAE[4], è l’ente presso il quale possono[5] essere depositati i programmi per computer inediti[6] ed essere registrati i software pubblicati[7] dotati di carattere di originalità rispetto ai programmi preesistenti e di creatività tali da poter essere identificati come opere dell’ingegno.

La registrazione certifica l’esistenza del programma per computer e della sua pubblicazione ed indica con certezza gli autori del software sino a prova contraria. La registrazione certifica anche eventuali passaggi di proprietà in quanto è possibile trascrivere tutti gli atti che trasferiscono in tutto o in parte i diritti di utilizzazione economica relativi a programmi per i quali sia già avvenuta la registrazione; possono essere registrati anche atti che costituiscono diritti reali di godimento o di garanzia su diritti di utilizzazione economica del programma e atti di divisione o di società dei diritti di utilizzazione.

Sorgente: Startup e diritti di privativa industriale su programmi software| Altalex

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *